Endodonzia Roma

Possiamo rivolgerci ad un Dentista Roma per curare e trattare diverse problematiche dentali. Fastidi, dolori, sensibilità, sanguinamenti, carie sono solo alcuni dei problemi che possiamo risolvere semplicemente recandoci presso il nostro Studio Dentistico Roma di fiducia.

Spesso, quando si presentano fastidi simili si pensa che si risolveranno da soli, con un po’ di attenzione in più. In realtà, è sempre bene chiedere consiglio ad un professionista: il problema potrebbe essere più serio di quello che pensiamo e causare parecchi danni.

Soprattutto quando si tratta di carie è importante recarsi presso un Dentista Roma specializzato in Endodonzia Roma. Se non trattate da un professionista specializzato, le carie possono entrare in profondità, propagare l’infiammazione alla radice e creare problemi anche al tessuto osseo.

L’Endodonzia Roma si occupa proprio di trattare e curare problematiche dovute ad infiammazioni dentali, come le carie.

Endodonzia Roma: cos’è?

Ma cos’è l’Endodonzia Roma? L’Endodonzia Roma è la scienza odontoiatrica che si occupa dei tessuti interni del dente, delle loro patologie e dei relativi trattamenti, come specificato dalla SIE (Società Italiana di Endodonzia).

Quali sono i tessuti interni del dente? I nostri denti, all’interno, ospitano un tessuto molle detto polpa dentaria (o endodonto). Comunemente, la polpa dentaria è conosciuta come nervo del dente. La polpa va dalla corona alla punta della radice del dente, dove questa si connette con l’osso.

Inoltre, questo tessuto molle contiene: vasi sanguigni, tessuto nervoso e tessuto connettivo. A partire dalla polpa si forma poi il tessuto duro del dente durante la fase dello sviluppo. L’Endodonzia Roma, dunque, si occupa di curare eventuali patologie che colpiscono la polpa dentaria.

La salute della polpa è fondamentale per la salute del dente: i vasi sanguigni e i tessuti al suo interno servo a fornire nutrimento e garantire sensibilità al dente. Questo tessuto morbido è presente anche all’interno delle cavità presenti nella radice del dente (canali radicolari).

Quando questi tessuti si infiammano, si ammalano o si danneggiano l’Endodonzia Roma entra in gioco per salvare il nostro dente. La polpa dentaria può essere soggetta ad infiammazioni e infezioni di vario genere. Solitamente, la causa più comune di infiammazione della polpa sono le carie.

Quando si ha una carie, infatti, i batteri iniziano ad erodere prima lo smalto dentale, arrivando sempre più all’interno. Le carie più profonde possono arrivare tranquillamente alla polpa dentaria, infiammandola e provocando un’infezione. A questo punto, la cosa migliore da fare è rivolgersi ad uno Studio Dentistico Roma specializzato in Endodonzia Roma.

Infatti, se i tessuti interni del dente infiammati non vengono curati correttamente, si potrebbe andare incontro alla perdita del dente. Un trattamento di Endodonzia Roma potrebbe invece salvare la situazione ed evitare che degeneri.

L’Endodonzia Roma permette di salvare il dente e la sua radice e di evitare estrazioni dolorose. La cura endodontica, infatti, agisce sulla polpa del dente tentando di eliminare il tessuto infetto e preservare il dente.

In caso di perdita del dente, tuttavia, si può sempre ricorrere all’Implantologia Roma per risolvere il problema da un punto di vista sia estetico che funzionale.

Endodonzia Roma: sintomi di una carie

Saper riconoscere in anticipo i sintomi di una carie (infezione del tessuto dentario) può fare la differenza per la salute dei propri denti. Rivolgersi tempestivamente ad un Dentista Roma specializzato in Endodonzia Roma potrebbe permetterci di recuperare l’infiammazione prima che intacchi la polpa dentaria.

Ma come possiamo accorgerci della presenza di un’infiammazione? Solitamente le carie portano con sé una serie di sintomi che dobbiamo imparare a riconoscere per evitare complicazioni future.

In ogni caso, è sempre bene consultare un professionista specializzato in Endodonzia Roma che saprà consigliarvi quali fattori tenere sotto controllo. Il primo sintomo cui si pensa solitamente in caso di carie è il dolore.

Tuttavia, non sempre i pazienti provano dolore in presenza di carie. Le carie, infatti, possono anche non dare segni della loro presenza, soprattutto all’inizio. Quando l’infezione è agli inizi potrebbe non verificarsi nessun dolore o sintomi molto lievi che non accendono campanelli d’allarme.

Anzi, a volte capita anche che pazienti con denti completamente rovinati dall’infezione non sentano dolore o fastidi. Anche per questo motivo è molto importante effettuare controlli periodici presso il vostro Studio Odontoiatrico Roma di fiducia.

Fissare visite di controllo periodiche con il proprio Dentista Roma non solo è utile per la propria igiene orale, ma anche per individuare eventuali processi cariosi in corso e curarli in tempo.

Un dentista specializzato in Endodonzia Roma riconoscerà sicuramente l’infiammazione sul nascere anche senza presenza di dolore nel paziente. Ricordiamoci quindi che non sempre l’assenza di dolore è garanzia di salute dentaria!

A prescindere dal dolore, ci sono altri sintomi più “affidabili” da tenere sotto controllo per evitare complicazioni. Ad esempio, un’eccessiva sensibilità al freddo o al caldo può essere un sintomo da non sottovalutare. Tenere sotto controllo la sensibilità dentale è sempre un bene, anche se può essere sintomo anche di altri problemi e patologie (ad es. parodontiti), non solo della presenza di carie.

Si può provare sensibilità anche nei confronti di cibi dolci o salati. Quando questi tipi di sensibilità sono presenti insieme ad un dolore piuttosto duraturo è arrivato il momento di sottoporsi ad una visita di controllo di Endodonzia Roma.

Una sensazione di fastidio e dolore che perdura dopo lo stimolo (ad esempio dell’acqua troppo fredda) può indicare la presenza di una carie in stato già abbastanza avanzato. Affidarsi all’Endodonzia Roma in questi casi è sempre la scelta migliore da fare per salvare il dente.

La carie, infatti, è un tipo di infiammazione che progredisce rapidamente, intaccando tutta la struttura dentaria. Se non trattata in tempo da un Dentista Roma specializzato in Endodonzia porterà inevitabilmente a fenomeni di pulpite (infiammazione acuta) e alla necrosi della polpa dentaria.

Nel caso in cui si arrivi a questo punto, non basterà rimuovere la parte cariata e ricorrere ad un’otturazione. Sarebbe necessario un trattamento di Endodonzia Roma detto trattamento endodontico o cura canalare (anche devitalizzazione o canalizzazione).

È importante sapere che le carie possono colpire indiscriminatamente denti sani e denti sottoposti ad una devitalizzazione. Stiamo attenti! Un trattamento di Endodonzia Roma non è una soluzione permanente al problema: sta a noi prenderci cura dei nostri denti perché non si ripresentino carie ed infiammazioni.

Endodonzia Roma: trattamento endodontico

Come fa l’Endodonzia Roma a curare le nostre carie? Attraverso il trattamento endodontico, detto anche cura canalare, devitalizzazione o canalizzazione.

Il trattamento endodontico consiste nel rimuovere la polpa dentaria infetta dall’interno del dente e dalle radici, per evitare che si propaghi ulteriormente. La polpa rimossa sarà poi sostituita con un’otturazione permanente (in cemento canalare).

L’Endodonzia Roma segue quindi un trattamento piuttosto semplice dell’infezione: rimozione del tessuto molle infetto con conseguente eliminazione di dolore e fastidio. Inoltre, si tratta di una cura facilmente eseguibile presso il vostro Studio Odontoiatrico Roma di fiducia.

Una cura canalare effettuata con professionalità ed attenzione potrebbe permetterci di salvare il dente, evitando di perderlo e di dover ricorrere agli Impianti Dentali Roma. L’Endodonzia Roma, quindi, potrebbe risparmiarci dolore e imbarazzo per la perdita dei denti e di sottoporci ad un intervento abbastanza invasivo e fastidioso.

Il trattamento endodontico è chiamato anche devitalizzazione proprio perché, rimuovendo la polpa dentale (nervo) infettata ed infiammata, elimina la “vitalità” del dente. Devitalizzare un dente si rende necessario quando una carie profonda intacca gran parte della polpa, provocando seri problemi e un gran dolore.

Attraverso la cura canalare, dunque, l’Endodonzia Roma salva di fatto il nostro dente. La rimozione della polpa infetta e la ricostruzione attraverso l’otturazione ci permetteranno di mantenere il nostro dente, senza perderlo o estrarlo.

Se un dente viene invece danneggiato in modo irreversibile da una carie bisognerà certamente estrarlo: il trattamento endodontico potrebbe non bastare. L’Endodonzia Roma, invece, se interviene precocemente può evitare l’estrazione e preservare il nostro dente, proteggendolo da sensibilità e dolore.

In ogni caso, sarà il vostro Dentista Roma di fiducia ad individuare il trattamento di Endodonzia Roma più adatto alle vostre esigenze, in base alla progressione dell’infezione.

Endodonzia Roma: quando è necessario un trattamento endodontico?

Il vostro Dentista Roma potrebbe consigliarvi di sottoporvi ad un trattamento di Endodonzia Roma nel caso si presentino alcuni problemi. In particolare, ricorrere ad un trattamento endodontico è necessario quando:

  • è presente un tipo di carie detta penetrante o profonda, che provoca un’infiammazione del tessuto molle (polpa) e una contaminazione batterica (pulpite): se non curata tempestivamente può degenerare fino provocare la necrosi della polpa e l’insorgenza di malattie radicolari e/o parodontali.
  • c’è un granuloma, una patologia collegata spesso all’infiammazione della polpa che può provocare un ascesso: è una lesione causata dall’infezione che colpisce la radice nella parte bassa, coinvolgendo quindi tessuti e osso circostanti. In questo caso potrebbe essere necessaria la rimozione chirurgica della punta della radice e del tessuto infetto.
  • si verifica la necrosi (morte) della polpa dentale: è importante sapere che questa condizione può verificarsi anche spontaneamente, non per forza a causa di carie.
  • si presentano traumi e lesioni traumatiche che danneggiano il dente.

In ogni caso, l’Endodonzia Roma si occupa di curare infezioni e lesioni della polpa dentale, solitamente provocati dalla proliferazione dei batteri all’interno della bocca.

Solitamente, i batteri non potrebbero raggiungere la polpa dentale a causa dello smalto. Tuttavia, qualora lo smalto fosse già danneggiato i batteri non avrebbero problemi a raggiungere l’interno del dente, provocando una carie profonda.

Inoltre, se non trattata correttamente con l’Endodonzia Roma, la carie “scenderà” fino ad arrivare all’osso, provocando un ascesso (infezione dell’osso).

Anche nel caso di problemi endodontici, dunque, la corretta cura della propria igiene orale può evitarci di incorrere in complicazioni e problemi più gravi in futuro. Svolgere un’igiene orale attenta a casa, associandola a sedute periodiche di Pulizia Denti Roma ci aiuta a preservare i nostri denti e prevenire le infezioni dentali.

Lasciare i nostri denti in balìa di problemi, fastidi e infiammazioni, invece, potrebbe portarci a perderli e a dover ricorrere ad Impianti Dentali Roma per risolvere il problema, ben più invasivi e costosi (Listino Prezzi Impianti Dentali Roma).

 

Endodonzia Roma: risultati del trattamento

Molto spesso le persone si chiedono cosa rimarrà del proprio dente dopo un trattamento di Endodonzia Roma. I trattamenti endodontici non solo sono un’ottima soluzione al problema delle carie, ma i loro scopo è evitare che il dente cada o sia estratto.

Dopo un trattamento professionale di Endodonzia Roma il nostro dente non sarà più in balìa dei batteri e delle infezioni. Una cura canalare corretta prevede infatti la ricostruzione della corona (otturazione) che consentirà al dente di svolgere le proprie funzioni come se nulla fosse successo.

Inoltre, la percentuale di successo dei trattamenti endodontici è molto elevata, ovviamente se viene effettuata da un professionista specializzato in Endodonzia Roma. Tuttavia, potrebbero esserci casi particolarmente recidivi che richiedono un ritrattamento endodontico. In questo caso la percentuale di successo del trattamento può essere minore: ripetere la procedura a causa di errori o complicazioni precedenti potrebbe rendere meno efficace il trattamento.

Endodonzia Roma: il trattamento è doloroso?

Di norma, il trattamento di Endodonzia Roma non è doloroso. Eventuali sensazioni di dolore infatti sono tenute sotto controllo grazie all’anestesia locale che il vostro Dentista Roma vi inietterà prima di iniziare il trattamento.

In ogni caso, come per ogni trattamento odontoiatrico, le sensazioni sono piuttosto soggettive. Può capitare di sentire un indolenzimento più o meno fastidioso durante la cura, ma si può trattare facilmente con un antidolorifico.

In alcuni casi, anche se rari, possono capitare delle complicazioni. Potrebbe accadere che i batteri si spostino dalla polpa all’osso che circonda la radice del dente.

Questo passaggio di batteri potrebbe provocare un ascesso, con conseguenti gonfiore e dolore. Nel caso in cui insorgessero queste complicazioni però il trattamento endodontico già effettuati avrà comunque successo.